sabato 21 luglio 2007

experiment n. 7

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Gli animaletti vengono da Plutone, hanno fatto un lungo giro in astronave passando per Giove,quindi salendo verso vero Nettuno e Urano, ma all’incrocio con la Terra sono stati catturati e rinchiusi per essere osservati .

7. Il suo nome è Ara. È sempre stata ipocondriaca, e questo contrattempo degli umani che l’hanno ingabbiata, veramente non ci voleva…e poi chissà quali sostanze le faranno ingerire, che tipo di pulviscoli saturano questa atmosfera, e non mi sembrano neanche troppo puliti… meno male che ho portato la scorta delle mie pillole, ma basteranno prima della fine di questo incubo?

Anonimo ha detto...

Andando in qualunque negozio tipo “centro gioco educativo” è possibile vedere “ecosistemi in bottiglia”.
Piccole sfere di vetro che al loro interno riportano acqua, piante e alcuni strani “gamberetti”.
Con questi tre elementi questi ecosistemi sono completamente autonomi e producono e espellono e riutilizzano ogni cosa sia loro necessaria alla vita.
Poi, c’è il tamagotchi, e tutti lo conosciamo.

OGGI la scienza ci propone gli animaletti autonomi in scatola!

Non dovete occuparvi di loro, ma come un ecosistema, osservate la loro vita attraverso l’unica parete trasparente delle loro scatole grigie.
Ognuno con proprie caratteristica e peculiarità.
(Avviso legale: Bambini, non chiudete in scatola il vostro fratellino! Gli animaletti in scatola non si possono fare a casa!)

Animaletto 07
Ipocondrio – ogni pillola presente nella scatola è stata trattata per essere irresistibile a olfatto e sapore ma per essere rigettata dall’organismo di ipocondrio subito dopo l’assunzione.
Questo animaletto è stato promosso dalla High Association International Anti-drugs (Alta Associazione Antidroga Internazionale) per insegnare ai bambini che impasticciarsi non è una cosa bella!
Il patrocinio della HAIA vuole ricordare a tutti che la droga fa male!
In preparazione Ipocondrio 2.0 con un set completo di cucchiaini, accendini e siringhe!